La CSI condanna l’atroce attacco terrorista in Turchia

La CSI- Confederazione Sindacale Internazionale- ha condannato l’atroce attacco terrorista in Turchia dove sono morte 86 persone ( al momento in cui si scrive) e ferite 186 persone . 2 bombe sono esplose durante una manifestazione pacifista ad Ankara organizzata dai sindacati turchi e dalla societa’civile .

Sharan Burrow, Segretario Generale della CSI, ha dichiarato ”I nostri pensieri sono innanzitutto con le famiglie di coloro che hanno perso la loro vita e con i feriti. Questo attacco inferto al tessuto stesso della societa’civile aveva come obiettivo quello di intimidire e chiudere la bocca di tutti colori che amano la pace. La CSI estende tutta la sua solidarieta’ai nostri affiliati turchi, che hanno senza sosta e senza paura lavorato per la pace, la democrazia e i diritti di tutti.

2 esplosioni, apparentemente causate da kamikaze , si sono succedute una dietro l’altra . Le autorita’turche sono state pesantemente criticate per le azioni delle forze di sicurezza, che hanno bloccato l’accesso dei servizi medici alle vittime, e usato gas lacrimogeni per disperdere la manifestazione pacifica.

Chiediamo una piena, trasparente e indipendente indagine su tutte le circostanze dell’attacco e delle sue conseguenze »ha dichiarato Burrow, parlando da Sao Paolo dove la CSI sta tenendo il suo Consiglio Generale annuale.

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